Davide's profileL'ANGOLO DELLA LUMACAPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    November 13

    Ho visto cose...


    In una remota strada statale, tra la Basilicata e la Calabria, quattro stanchi viaggiatori su di una Yaris Nera carica di valigie vengono fermati dalla Guardia di Finanza. Un minaccioso agente baffuto, privo di cappello d'ordinanza, scruta il contenuto dell'auto.

    Agente Baffo: Fate vedere i documenti!

    Il Pilota cerca un attimo la patente e il libretto di circolazione, per poi porgerli all'Agente Baffo. Costui prende il libretto e lo stropiccia un po', forse per palesare potere, forse per incapacità congenita.

    Agente Baffo: Di chi è la macchina?
    Pilota: Di mia madre.
    Agente Baffo: E come si chiama?
    Pilota: E' scritto sul libretto.

    I baffi dell'Agente si increspano un poco mentre comincia a controllare i dati. Dopo pochi attimi restituisce i documenti, e incomincia a delirare.

    Agente Baffo: Dove andate?
    Ragazza del Pilota (seduta nel sedile posteriore): A Catanzaro.
    Agente Baffo: E da Ascoli Piceno andate a Catanzaro?

    Qui avrei voluto fargli notare che esiste una cosa chiamata turismo, che prevede che un gruppo di persone si spostino da un punto A ad un punto B, ma ho preferito rimanere muto.

    Seconda Ragazza: Beh, sì...
    Agente Baffo: E che ci andate a fare a Catanzaro?

    Avrei voluto dire che sarebbe stato carino farsi un po' di cazzi propri, ma ho di nuovo preferito tacere.

    Pilota: C'è una festa, si è laureata la cugina della mia ragazza.

    Alla parola festa una strana luce brilla negli occhi dell'Agente Baffo, che subito lancia un'occhiataccia all'Agente col Cane, un tizio sfattissimo seduto nella camionetta, dotato di gabbietta minuscola con povero cane enorme annesso.
    L'Agente col Cane scende. La giacca della divisa è sbottonata stile James Dean, e un sorriso ebete è stampato sulla faccia. Si avvicina al portello del lato passeggero... Il mio portello... Sorridendo come solo un giamaicano sa fare apre la porta, e mi guarda un attimo.

    Agente col Cane: Mi apri quello?

    E indica un punto non precisato dello spazio. Io per gentilezza apro il portaoggetti di fronte a me.

    Agente col Cane: No quello... Quello!

    Io guardo un attimo il dito cercando di capire cosa alludesse con il suo "quello", e apro un secondo porta oggetti, subito sopra al precedente.

    Agente col Cane: Ma no quello... QUELLO!

    Mentre sto per bestemmiargli in faccia le tre Marie e tutti i panettoni capisco che il tizio vuole controllare un pacchetto di sigarette vuoto, poggiato sul cruscotto in attesa di diventare rifiuto non organico. Glielo apro e gli mostro il non-contenuto. Lui lo odora un attimo, sorride e se ne torna verso la camionetta.
    Nel frattempo l'Agente Baffo apre il bagagliaio.

    Agente Baffo: Ah... Ma qui ci sono solo valigie.

    Forse sperava di trovare qualche ordigno atomico. Scuote la testa e fa scendere tutti dall'auto.

    Agente Baffo: Voi fumate?
    Pilota: Io sì.

    E mostra un pacchetto di sigarette.

    Agente Baffo: Ma solo sigarette?

    Mi chiedo se esista al mondo una domanda più stupida di questa. Qualcuno ha mai risposto "io maresciallo mi fumo certi cannoni!!!"?

    Torna l'Agente col Cane, questa volta con tanto di Cane al Guinzaglio. Salgono in auto facendo immediatamente svanire il gradevole profumo di Pino Silvestre, e sostituendolo con un più deciso odore di Cane Bagnato on the road, tanto caro ai camionisti cinofili. Annusano un po' ovunque, e alla fine poco soddisfatti ci raggiungono in strada. Il Cane al Guinzaglio annusa distrattamente il pacco di tutti i maschi presenti (inquietante) per poi dirigersi verso le valigie. A quel punto dovevo parlare...

    Io: Stia attento, che in quella busta ci sono le salsicce.

    Era vero, un chilo di puro suino ascolano insaccato viaggiava assieme a noi, quale regalo per la neo dottoressa. Temevo che il Cane, in un raptus suinocida, potesse addentare il metro di carne per poi fuggire verso la tangenziale.

    Agente col Cane: Adesso vediamo se le trova...

    Ancora una volta avrei voluto fargli notare che se il Cane avesse addentato le salsicce, io avrei addentato il suo polpaccio. Ma, ancora una volta, ho preferito tacere. E fortunatamente il cane ha ignorato bellamente la virtù della sacra salsiccia (un po' ci son rimasto male) ed è tornato scodinzolando nella camionetta.

    L'Agente Baffo vuole di nuovo controllare il pacchetto di sigarette vuoto, probabilmente convinto che dentro ci sia qualche reparto segreto. Vorrei tranquillizzarlo promettendo di riciclarlo al prossimo cassonetto, ma temo che potrebbe fraintendere la mia battuta, e taccio di nuovo.

    Prima di concludere con il felice epilogo, vorrei farvi notare il comportamento di un Terzo Agente, colui che durante tutta la faccenda avrebbe dovuto fermare altre auto sospette ma che non ha fermato praticamente nessuno.
    E' riuscito a far passare (ve lo giuro sulla mia tastiera):
    - una Fiat Punto completamente sfasciata: carica di ragazzi con zaino, zaino che subito hanno stretto a se alla vista dei finanzieri. Si notava uno strano fumo uscire dall'abitacolo. Il cofano era praticamente aperto per le ammaccature ricevute da non so quanti scontri. L'ha fatta passare.
    - una Fiat Uno senza marmitta: faceva più rumore di un raduno di trattori d'epoca. Al suo passaggio anche il Cane al Guinzaglio ha cercato di tapparsi le orecchie. L'ha fatta passare.

    E così, mentre lontano si ode ancora l'eco della Uno senza marmitta, i quattro ragazzi riescono a ripartire verso Catanzaro, accompagnati da un letale e persistente odore di Cane.