Davide's profileL'ANGOLO DELLA LUMACAPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 20

    Geometrie scatologiche


    Ovvero, figure di merda...

    Ho un problema, ed è veramente serio... Non faccio altro che collezionare gaffe.
    Sinceramente ragazzi, non ce la faccio più, oramai ho paura ad uscire o a parlare con la gente. Giuro... Non riesco mai a prevenire le figure di merda che il mio bacato cervello mi fa fare...

    Oggi la serata era già iniziata male... Mi si avvicina una ragazza, mi saluta e mi fa "ciao Davide, come stai? Per un attimo non ti avevo riconosciuto..." E mi tende la mano...
    Io gliela stringo e le rispondo "io sinceramente non ho ancora capito chi sei".

    Ma questo è niente, mi ci son pure fatto una risata sopra quando l'ho raccontato agli amici...

    FINE SERATA, cioè pochi minuti fa, mentre stavo riaccompagnando un caro amico a casa... Eravamo in macchina mia e parlavamo molto maschilmente di attrici porno e programmini particolari notturni... In fondo le nostre rispettive signore erano tornate a casa con un'altra macchina e quindi potevamo dare spazio alle più folli discussioni da maschi più o meno etero perennemente ossessionati dal sesso.
    Arrivati vicino a casa sua mi fa "puoi farmi scendere anche qua, tanto sono pochi passi"... Io gentilmente replico "ci mancherebbe, in fondo a me non costa nulla fare pochi metri in più, e poi metti che incontri un maniaco proprio per strada? Non è il caso...". E imbocco la strada di casa sua. Lontano vedo un ombra e gli faccio "hai visto? Eccolo là un maniaco"... Mi accorgo però che è in realtà una figura femminile e mi correggo "ah no, tranquillo, è solo un puttanone..".

    ... ... ...

    :noob1:

    Era la compagna che stava rientrando a casa...

    ... ... ...

    Mi sto ancora vergognando...
    April 27

    Impollinato


    Aaaah, la Primavera... Che splendida stagione.
    La natura si risveglia, i prati si colorano, gli uccelli fischiettano, gli animali si destano dal loro letargo, e gli alberi... Beh, gli alberi impollinano...

    Trovo molto gradevole la Primavera. Le giornate si allungano, le temperature si alzano, le ragazze si scoprono... Le giornate sono ideali per scampagnate e gite improvvisate, e anche la vita notturna comincia ad essere più movimentata... Ma gli alberi... Beh, gli alberi impollinano...

    Anche il calendario sembra particolarmente benevolo con la Primavera. Festività, ricorrenze e ponti lavorativi, che ci permettono di passare molte giornate assieme a parenti, amanti, amici, animali domestici. E nel frattempo gli alberi... Beh, gli alberi impollinano...

    Sia ben chiaro... Io adoro la Primavera. Spuntano timidamente le prime sagre, riaprono le località turistiche, si pianificano le vacanze... Intanto gli alberi... Beh, gli alberi impollinano...

    Ogni anno ad Aprile si aprono le ostilità. Io contro un universo di alberi impollinatori. Unica arma disponibile: vagonate di antistaminici. Effetti collaterali: visibile e duraturo stato di stordimento, sonnolenza, scarso equilibrio e capacità motorie rallentate. Praticamente una mente sobria nel corpo di un ubriaco.

    Magnifico...
    March 16

    Telefoni molesti


    Niente da fare, è più forte di me... Sono tante le invenzioni e i ritrovati tecnologici che reputo inutili, ma per un oggetto in particolare nutro un odio viscerale: il telefono.
    Io capisco che possa avere una sua utilità, soprattutto in momenti di emergenza, ma sinceramente... E' mai esistita una cosa più scassa marroni del telefono? Ne dubito...

    Partiamo dal male minore, ovvero il telefono di casa. Oltre che nei casi di emergenza, può trovare una sua utilità nel mantenere i rapporti con amici e parenti lontani, e a volte ricevere una telefonata può fare anche piacere (considerando che c'è chi trova piacevole farsi frustare le chiappe). Ma ricordiamo che gli utenti non sono altro che esseri umani, ovvero creature tutt'altro che perfette. Ed ecco quindi un breve elenco delle telefonate scassaballe più comuni che tutti, prima o poi, dovremo subire:

    - La simpatica telefonata della nonna, che dopo aver visto il notiziario del mattino vi chiama preoccupata per un'epidemia di influenza in Mongolia, e alle 5 antipomeridiane vi chiede la condizione fisica di tutti parenti, amici e conoscenti, nel timore di un contagio di massa.

    - Il fantastico sondaggio di soli 47 minuti, dove dovrete spiegare perché d'estate preferite rinfrescarvi con una bibita in lattina piuttosto che con un'impepata di cozze.

    - Il coglione che all'una di notte chiama cercando casa Zabelli.

    - Le proposte sempre più truffaldine delle varie compagnie telefoniche, una guerra al ribasso non dei prezzi, ma della qualità del servizio proposto. Se attivi l'Adsl la paghi ora e te l'allacciano tra 2 anni.

    - Le proposte sempre più fastidiose della compagnia telefonica che avete ingenuamente scelto. Esempio più comune... Per soli 40 euro al giorno ti attiveranno (spesso a tua insaputa) il servizio "solo calcio, nient'altro che calcio", rendendo possibile la visione di tutte le partite, compresi i campionati congo/nigeriani, 24 ore su 24. Non importa se a te il calcio fa cagare e l'unica cosa che vorresti veder rotolare sono le palle dei calciatori.

    - Il solito coglione che alle due richiama cercando di nuovo casa Zabelli, pregandovi di ripetere 15 volte il vostro numero.

    - L'invito alle nozze di qualche lontano cugino, mai visto o presente solo nei ricordi d'infanzia. Di solito il matrimonio ha un abbinamento spazio/temporale che abbatterebbe anche uno sherpa tibetiano. Esempi comuni: per l'inverno, matrimonio all'interno di un eremo sul cucuzzolo del Gransasso, gradito l'abito scuro e il san bernardo con fiaschetta di rovere; per l'estate: pieno agosto nel centro di Roma, in una chiesa/sauna dell'avanti Cristo senza finestre ma con un unico rosone centrale decorato da feci di piccione.

    - La banca che vi ricorda lo stato disastroso del vostro conto, augurandovi un buon Natale.

    Ma tutto questo è nulla se andiamo a considerare quello che è (per me) il vero male del nostro millennio: il telefono cellulare.
    Io non so, e non voglio saperlo, come abbiano fatto a ficcare così prepotentemente questo oggetto di merda nella nostra vita comune... Ma quello che voglio sapere è: davvero vogliamo essere rintracciabili sempre e ovunque? Io personalmente no, no e no.

    Squillano sempre, ovunque. Scassano inesorabilmente a qualsiasi ora della giornata. Sei al cinema cercando di goderti un bel film? Ecco che parte la suoneria dei Pokemòn dal telefonino del bambozzo grassoccio seduto due file di fronte a voi: è la mamma. Sarebbe bello saltargli addosso, strappargli il cellulare di mano e dire lentamente alla madre: "signora, desidero informarla che lei è stata la causa della morte di suo figlio"... Ma ovviamente (e per fortuna) questi rimangono solo malsani pensieri, e nel frattempo il film è andato avanti, tu non saprai mai chi è l'assassino e uscendo scoprirai che la suoneria dei Pokemòn ti è rimasta impressa nella mente e la dovrai fischiettare per il resto della serata, tra lo sdegno e l'ilarità dei tuoi amici.

    Per non parlare degli eventuali compagni che tengono accessi i cellulari durante i momenti di intimità. Tu sei lì, che cerchi di trovare un attimo di pace e di romanticismo, sperando di isolarti dal mondo che ha sempre meno spazio per i sentimenti... Magari stai per commentare la meravigliosa bellezza di un tramonto sul mare e... TiTTITTITitiiTIITiTITIiTIititi. La tua compagna (o il tuo compagno) inizia a ballare la danza del vibracall, ovvero un movimento spasmodico nella ricerca dell'oggettino misteriosamente inghiottito dalle migliaia di tasche del pantalone/giubbotto/borsa. Alla fine sudata/o e ansimante risponderà a:

    - La mamma che voleva solo sapere cosa stava facendo...

    - L'amico sfigato che non sa cosa cazzo fare e allora telefona a tutti per sapere cosa fanno.

    - La nonna che non fidandosi della chiamata mattutina sta chiamando tutti informandosi dello stato di salute, e chiedendo se hanno visitato la Mongolia (secondo lei in provincia di Padova) nell'ultimo mese.

    - La compagnia telefonica che vi chiede se volete attivare gli mms per poter mandare e ricevere cazzi animati dagli amici.

    - Il coglione di prima che ora cerca Zabelli sul cellulare.

    Io mi chiedo... La vita è già dura di suo, perché dobbiamo complicarcela ancora di più?

    PS: Sì, ho un cellulare purtroppo. Sono circondato da persone iperansiose, e per rispetto nei loro confronti cerco di essere reperibile il più delle volte. Ma appena posso scappo alla ricerca della mia privacy. Montagna, un buon libro, il vento tra gli alberi... I telefoni possono aspettare, e assieme ad essi tutto il resto del mondo.
    February 29

    29 Febbraio


    Non potevo lasciarmi scappare l'opportunità di postare un veloce intervento il 29 Febbraio. In fondo capita solo una volta ogni 4 anni.
    Voi come avete passato questa giornata extra?

    Io fortunatamente non avevo impegni lavorativi e ho approfittato di questa giornata per dormire e per riordinare (e riascoltare) il mio archivio di MP3.
    Mi ci voleva proprio una giornata di calma.
    February 28

    Insensatezze


    Altro mese, altro giro... Purtroppo il tasso di nervosismo è ancora molto alto, e lo scoprirne la causa non mi ha affatto aiutato, ANZI... Ma per il bene mio e vostro parleremo di altro.

    Febbraio è stato un mese strano, non è sembrato anche per voi? Ho come la sensazione che le giornate scorrano via a velocità insensate. Mi ritrovo sempre all'ora di cena senza nemmeno capire come ci sono arrivato, nonostante i tantissimi impegni e gli innumerevoli imprevisti della vita da semi/disoccupato. Che qualcuno su in alto abbia premuto per sbaglio il tasto "avanti rapido"? Se è così per favore rallentatemi immediatamente, che ho un sacco di cose da fare e non ho intenzione di rinunciare ai miei amati hobby per colpa di telecomandisti divini distratti!

    E poi per qualche strano motivo questa mancanza di tempo mi fa pensare moltissimo al passato... Non sono vecchio, non mi sento vecchio, e sicuramente non voglio fare il vecchio... Ma questo Febbraio mi ha trovato in piena fase malinconica. Sarà stata l'eclissi lunare (che le simpatiche nuvole hanno trovato divertente nasconderci), sarà lo scazzo che mi porto oramai dietro da tempo, sarà la situazione lavorativa tutt'altro che chiara...

    Viaggi, persone, cose perdute. Volti di cui non ricordo nemmeno il nome, amici dimenticati, conoscenti che se ne sono andati, forse per sempre... Tutto questi pensieri, e molto altri, si sono fatti strada con prepotenza nel mio cervello, e ora non riesco a concentrarmi su nient'altro.

    La cosa preoccupante è che non so nemmeno cosa vorrei davvero scrivere in questo intervento, o forse lo so e non ho abbastanza coraggio per farlo.

    In ogni caso temo che questo senso di inquietitudine e disagio non mi abbandonerà tanto presto. Speriamo che Marzo mi riveli il mio destino e metta fine a questa insensatezza.

    Finestra di Stato 0.1


    Sto leggendo: "Inversioni" di Iain M. Banks
    Sto ascoltando: "Beneath the Waves" - Ayreon - Album "01011001"

    Umore: Basso
    Nervosismo: Alto

    Tempo esterno: Nuvoloso ma non piove
    Tempo interno: Grosse nuvole all'orizzonte

    Progetti a breve termine: Imparare a disegnare in Pixel-Art
    Progetti a lungo termine: Conquistare il mondo
    January 29

    Mobbasta...


    Ovvero divagazioni personali sui perché della vita...

    Lo ammetto, questo 2008 non è iniziato nel migliore dei modi, ed è per questo che ho cercato di stare il più possibile lontano dal mio amato Blog, perché sono convinto che le lamentele e le lagnanze debbano rimanere prettamente verbali.
    Ma Gennaio sta per finire, e almeno un intervento al mese devo farlo... Così ho deciso di urlare un po' di BASTA nell'infinità della rete, sperando di rallentare il moto rotatorio che da mesi tiene in movimento i miei attributi.

    Non c'è un ordine logico nel discorso che segue, e spesso non c'è nemmeno un vero motivo scatenante... Mi sento solo incredibilmente nervoso, e ho voglia di lanciare qualche vaffanculo nell'aria.
    Un piccolo avvertimento... Temo diventerò offensivo durante la scrittura.

    BASTA con la musica tunz tunz!
    E' vero che ognuno ha i suoi gusti, belli o brutti che siano, ma dico io... Nel 2008, con tutta la conoscenza musicale che la razza umana ha geneticamente acquisito e con una quantità pressoche infinita di generi differenti... Come si fa ad ascoltare quella roba? Come si fa anche solo a definirla musica?
    Come si fa a passare intere nottate in stanzoni enormi sepolti da una folla sudata mossa da un ripetitivo tunz tunz. Ma siamo tornati alla preistoria? Torneremo a procacciarci il cibo a colpi di clava? Dove sono i sentimenti? La tecnica? La passione?
    Per non parlare di quelli che trasformano la propria automobile in una discoteca ambulante. Finestrini spalancati, anche a gennaio. Musica a palla da 600 TUNZ TUNZ al minuto. Casse spesso montate direttamente all'esterno della vettura con sub grossi come forme di parmigiano e pesanti come quarti di bue. Sfrecciano giorno e notte nelle strade di città a 400 all'ora, ignorando clacson e offese verbali, imperturbabili e sprezzanti del resto del mondo che, secondo loro, non conosce la vera musica. Cosa vogliono? Da dove vengono? Dove vanno con tanta fretta? Credono che ascoltandola ad alto volume quella roba migliori?
    La soluzione del Lumacowic: postazioni missilistiche montate in diversi punti strategici della rete stradale nazionale, con attivazione automatica al superamento del limite consentito di tunz tunz al minuto (limite ancora da specificare, ma vale la regola "se vibra più di un calabrone va abbattuto").

    BASTA con i gran premi del sabato sera!
    Dannatissimo il diritto di avere una patente! Perché la razza umana deve sempre farsi riconoscere per la sua stupidità? Perché la gentaglia sente il bisogno di dimostrare la propria virilità sfrecciando per le autostrade? Il complesso del pene piccolo è davvero così terribile? E perché quasi sempre chi ci rimette non sono questi pseudopiloti ma quei poveri sfigati che hanno come unica "colpa" l'aver scelto la serata sbagliata per uscire? Se avete bisogno di adrenalina, e se sentite il bisogno di velocità, allora gettatevi da un ponte con tutta l'auto.
    La soluzione del Lumacowic: un bel sistema punitivo nascosto nel sedile del pilota. Superare una determinata velocità provocherà la fuoriuscita di un fallo di gomma che costringerà, con metodi molto poco ortodossi, a mantenere andature molto più sicure. Sconsigliato in caso di particolari inclinazioni sessuali.

    BASTA con la televisione spazzatura!
    La razza umana è già abbastanza ignorante, a cosa servono questi programmi moderni che non fanno altro che ammazzare i pochi neuroni rimasti? Ma lo chiamiamo intrattenimento questo? A parte i chilometri di pubblicità offensiva che ci propinano, cosa altro rimane, se non la spazzatura? Vecchie mummie riesumate per condurre programmi da celebrolesi. Vallette lolitoidi plastificate e rimontate. Indicibili personaggi gonfi di ipocrisia e silicone. Vetusti gruppi musicali ormai ammuffiti, composti da ultrasessantenni che si atteggiano a giovinastri capelloni. Tronisti e aspiranti tali, arrivisti, raccomandati, papponi diventati personaggi televisivi, personaggi televisivi diventati papponi. Sembra una finestra aperta sul circo 24 ore su 24, con la differenza che nel circo almeno ci sono le scimmie ammaestrate che dimostrano un minimo di intelligenza.
    E vogliamo parlare dei reality? Chi li ha chiesti tutti sti reality show? E poi reality di cosa? La gente davvero crede che gli invertebrati che partecipano al grande fratello possano rappresentare la gente comune? Come cazzo si possono trovare interessanti programmi che spiano la gente che va a cagare (che sia su di un'isola o in una casa da 400 mila euro non conta)?
    La soluzione del Lumacowic: smontare l'antenna e usarla come grattaschiena, o appendiabiti postmoderno. Al massimo usatela come arma contundente la prossima volta che verranno a chiedervi di pagare il canone televisivo.

    BASTA con questa truffa politica!
    Preferisco censurare gran parte delle cose che vorrei dire, perché credo che siano sentimenti condivisi oramai da tutti noi poveri cittadini di questa ancor più povera nazione. Dico solo che dovrebbero sostituire il significato della parola vergogna nei dizionari, e metterci semplicemente l'elenco di tutti i nostri parlamentari. Che sia destra, o sia sinistra, noi prendiamo sempre cazzi in ogni dove.
    La soluzione del Lumacowic: la prossima volta che vi troverete a votare siate creativi: sostituite la classica x con qualcosa di più consono... Un piccolo fiore, un omino stilizzato, l'iniziale del vostro nome, il nome della vostra amata, un cazzo, un sole che tramonta, un passerotto... Ve lo annulleranno sicuramente, ma almeno saprete di non aver sprecato il voto... (A parte scherzi, votate responsabilmente).
    December 10

    Cose dell'altro mondo...


    Iniziamo con il dire che io odio i matrimoni... Li odio davvero... Sono noiosi, lunghi, fastidiosi e anche un tantino ipocriti. Sei spesso costretto a rimanere seduto  per lunghissime ore in tavolate colme di persone che non hai mai nemmeno visto, dove spesso l'unica cosa che vi accomuna è l'appartenenza alla razza umana (in rari casi nemmeno quella).
    Per non parlare della cerimonia nuziale in chiesa... Nella mia personalissima classifica di gradimento si piazza tra la coltellata nella schiena e l'estrazione di un dente del giudizio.

    Facile intuire che 2 giorni fa, quando mi son recato al matrimonio di una mia carissima cugina, ero tutt'altro che felice. Pioveva, faceva freddo, avevo dimenticato i guanti in macchina... Rimanere fuori la chiesa era purtroppo da escludere quindi mi toccava entrare.
    Impossibile ovviamente trovare un posto a sedere all'interno, quindi mi appoggio ad una colonna e aspetto la fine della tortura. Dopo un periodo di tempo tendente all'infinito il prete comincia la sua predica con un: "sono 2 giorni che prego per la pioggia"...

    Versione completa:
    "Sono 2 giorni che prego per la pioggia, ma non perché sono dispettoso, ma perché domani andrete in viaggio di nozze in un paese tropicale e c'era il rischio che dimenticaste come fosse la pioggia"... "Immaginate che vi regalino una casa, e il giorno prima del trasloco qualcuno, un dispettoso, entrasse dentro devastando vetri e mobili, scrivendo frasi irripetibili sui muri, e sporcando a terra"... "Il giorno dopo voi arrivando a casa non dovrete prendervela con Dio, ma con voi stessi, per non aver apprezzato abbastanza il regalo"... "Ieri sera ho visto un documentario sulla vita acquatica e c'erano le balene"...

    Non so come sia finita la predica, io sono uscito e mi sono tuffato sotto la pioggia nuotando controcorrente. Il mio cervello ha ripreso a funzionare 30 minuti dopo.

    Dopo altre 2 ore di cerimonia gli sposi sono usciti e ci siamo diretti tutti al ristorante, accompagnati da un acquazzone fantozziano. Ovviamente il locale scelto era sperduto su di una delle tante colline della zona, e sprovvisto di strada asfaltata. Il buffet era stato già divorato dai soliti "educatissimi" provinciali (tempo record di 2 minuti e mezzo), che ancora affamati si stavano chiedendo se i fiori del centrotavola fossero commestibili oppure no. Il più mondano di loro masticando un geranio scuoteva la testa sconsolato.

    Il tavolo affianco al mio era ovviamente il peggiore della sala. Ubriaconi tamarri rivestiti a festa con pettinature da rocker giapponesi e minigonne da battone transgender. Tra rutti e rumori di mascelle masticanti ogni tanto riuscivano a intonare slogan da stadio indirizzati agli sposi. Tra una portata e l'altra torneo ad eliminazione di morra... Sul finale esibizione di canti e musiche di organetto, che tenevano abilmente nascosto sotto la giacca Dolce e Gabbana...

    Io ho pregato inutilmente tutto il giorno per una morte da autocombustione, ma nessun santo in cielo ha accolto la mia supplica.
    November 26

    Ma Novembre?


    E' successo di nuovo... E' passato il mese di Novembre e io non me ne sono nemmeno reso conto... E oramai mi succede tutti gli anni!
    Sarà colpa di quelli che il 2 Novembre tirano fuori l'alberello di Natale. Sarà colpa di quelli che a Ottobre cominciano a vendere e pubblicizzare panettoni. Sarà colpa di quelli che non vedono l'ora di guadagnare con i deliri consumistici di noi poveri regaloscambisti di Natale.

    E io mi chiedo... Ma l'Autunno? E' davvero così poco commerciale da dover essere ignorato dalla società?
    October 23

    Credo di essere abbastanza vecchio per questo...


    Cara Mezzastagione,
    ma dove cazzo sei finita? Qua noi sentiamo molto la tua mancanza... Non facciamo altro che gelare per il freddo, piove in continuazione, ci si infangano le scarpe, ci si bagnano e afflosciano capigliature... Anche i virus influenzali cominciano a lamentarsi per il troppo lavoro...

    Ci hai lasciati con un Inverno che si sente sempre più primadonna e che pretende di stare continuamente al centro dell'attenzione. Capirai che noi ne abbiamo già le palle piene dei suoi temporali e delle sue nevicate d'alta quota (che poi tanto alta non è). Come se non bastasse si è messo in testa che il freddo lo fa ringiovanire! Ha detto che era ora di finirla con la storia dell'Inverno associato a un vecchio con la barba e stronzate simili; se ne è andato da un visagista ed è tornato tiratissimo come Michael Jackson, e tiene perennemente l'aria condizionata sotto i 3 gradi... Oggi per riscaldarmi un poco ho tenuto aperto il frigorifero.

    Torna per favore, che abbiamo perdonato tutti la tua scappatella di inizio anno con l'Estate, quanto c'hai lasciato già dai primi di maggio con un caldo equatoriale che arrostiva il cervello. Noi siamo italiani e certe cose le scordiamo in fretta.

    Torna presto quindi, e se puoi porta pure un paio di stufette assieme a te. Qualcuno di noi s'è già ibernato, e tocca risvegliarlo...

    Sinceramente tuo...
    Un Lumacowic congelato
    September 08

    Avventure gattesche


    Incredibile vicenda questo pomeriggio in casa Lumacowic.

    Verso Aprile uno dei miei gatti, Willy, era inspiegabilmente sparito, e invane erano state tutte le ricerche nelle vicinanze. Inizialmente pensavo a una fuga amorosa, ma con il passare del tempo, e viste le tragiche esperienze passate, avevo cominciato a temere il peggio.

    E invece oggi, mentre ritornavo a casa, l'ho trovato di nuovo lì di fronte al portone in attesa del pranzo, che miagolava come se nulla fosse accaduto.
    Dove sarà stato per tutti questi mesi? Con chi avrà passato l'estate? Come avrà fatto a ritrovare la strada di casa? Domande che probabilmente rimarranno senza risposta.

    In ogni caso, bentornato Willy. A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    August 30

    Irene Grandi è un'idiota


    Non vorrei essere offensivo, ma in fondo solo un'idiota completa potrebbe cantare "bruci la città" in questo periodo di piromania selvaggia.
    August 19

    L'estate sta finendo...


    E grazie a Dio vorrei aggiungere... Questa è stata un'estate tremenda, me ne sono capitate davvero di tutti i colori. MA FINALMENTE le meritate vacanze sono arrivate! Me ne parto per una settimana verso luoghi lontani sperando di dimenticare tutto, almeno per un po'.
    Buon fine estate a tutti, ci si sente al mio ritorno!
    July 14

    Gli opposti NON si attraggono


    A meno che non si parli di semplici calamite...
    June 24

    Anche io lo odio...


    Da tempo ho staccato l'antenna dal televisore qui in camera, stanco della pochezza televisiva e dell'ipocrisia dei vari programmi d'attualità. E' sempre più raro trovare qualcosa di interessante, e la maggior parte del tempo lo si passa facendo nervosamente zapping tra una porcheria e l'altra. Ma in questo universo di porcherie c'è chi riesce a fare più schifo di altri. Sto parlando ovviamente del servizio di (dis)informazione di Italia 1, il penosissimo Studio Aperto, palesemente spacciato per telegiornale quand'altro non è che una raccolta di servizi razzisti, politicizzati o semplicemente idioti e inessatti.

    Il solo sentire la sigla di apertura mi mette ansia, conscio delle porcate che andranno a mostrare nei 30 minuti successivi. Un esempio su tutti il leggendario servizio del Polipo che gioca con i Lego, che per rispetto della povera creatura non andrò a commentare. Eccovi il servizio: Polipo che gioca con i Lego...

    E vogliamo parlare dello speciale rotocalco di Studio Aperto? Il modaiolo/social/pornografico Lucignolo? Meglio di no, anche qui per rispetto di voi pochissimi lettori del mio blog eviterò di commentare, perché il rischio di lasciar scappare qualche bestemmione è davvero grande.

    Ma il dubbio rimane, questa gente ci è o ci fa? E soprattutto, sono solo io a ritenermi infastidito e offeso dalla scarsissima, anzi nulla, qualità di questo servizio?
    Fino a ieri avevo paura di essere l'unico a provare queste sensazioni, ma dal mare della rete è spuntato un faro luminoso... Un blog, per ora piccolo ma sempre più visitato, che unisce moltissime persone con i miei stessi pensieri, con le mie stesse indignazioni.
    Visitatelo, non ve ne pentirete, e anche voi potrete finalmente dire: "IO ODIO STUDIO APERTO"
    May 14

    Son tornate le Lucciole!


    E come ogni anno le piccole creaturine scintillanti son tornate di nuovo a risplendere nelle fresche nottate primaverili. Ho notato le prime timide esploratrici pochi giorni fa che svolazzavano attorno alla mia Punto, incuriosite forse da qualche riflesso della carrozzeria; e oggi tornando a casa ho trovato il giardino invaso da uno sciame danzante lampeggiante. Ammetto di aver sempre adorato questi insettini, e ogni volta è un piacere tornare a casa e vedere quello spettacolo della natura, però sono un po' preoccupato perchè ho letto che il cibo principale delle lucciole sono le lumache! Non è che stanno danzando qui sotto casa sperando di adescare il big Lumacowic?

    Approfittate di queste serate e uscite a cercare prati o colli poco illuminati, magari con campi coltivati non troppo distanti, e godetevi la danza silenziosa delle lucciole! Non ve ne pentirete (a meno che non siate delle lumache giganti).
    April 17

    Emoticon e corsie di sorpasso


    Novità in casa Fiat. Sta per essere lanciata sul mercato la nuova Fiat 500, utilitaria che unisce un design moderno allo stile retrò della tanto amata originale omonima. E per l'occasione gli ingegneri di casa Agnelli hanno pensato di inserire un nuovo sistema di comunicazione per automobilisti: un piccolo display da montare sul lunotto posteriore, dove il pilota (tramite sapiente uso di telecomandino integrato) potrà far comparire emoticon o brevi messaggi di testo.

    Tralasciamo per un attimo le discussioni sull'utilità di questo accessorio e pensiamo al nostro piccolo paese, tra rabbiosi e fumosi traffici cittadini e gran premi amatoriali tra i caselli delle autostrade... Quanto può essere pericoloso l'uso di questa nuova forma di comunicazione?
    Immaginate di essere fermi al solito semaforo, e di avere alle spalle il solito imbecille suonatore di clacson che vi martella i timpani. Fare apparire un bel dito medio sul lunotto posteriore risolverebbe la situazione, o vi farebbe ritrovare un crick infilato su per la marmitta?
    E in autostrada, dopo aver sorpassato a fatica il solito camionista dell'apocalisse che guidava sopra i 120 all'ora, l'apparizione di un messaggino tipo "rallenta idiota ;)" cosa porterebbe?
    Ai posteri l'ardua sentenza.
    PS: Voci di corridoio dicono che quando non lancerà messaggi e sorrisi, sul display sarà rappresentato un simpatico omino stilizzato che ballerà a ritmo della musica ascoltata nell'abitacolo. Benvenuti nel nuovo millennio, questo è il progresso.
    April 12

    Misterioso - Omaggio a Thelonious Monk


    Ieri sera al Teatro dell'Arancia, una piccolissima platea nel centro antico di Grottammare (AP), si è tenuto uno spettacolo dedicato al musicista jazz Thelonious Monk, suonato per l'occasione da Umberto Petrin e accompagnato dalla voce narrante di Stefano Benni.
    Non conoscevo la musica di Monk, so veramente pochissimo della cultura jazz, e ammetto, vergognandomi un po' della mia ignoranza musicale, che il motivo principale della mia presenza in quel piccolo teatro è stata la partecipazione di Stefano Benni, uno scrittore che adoro e che speravo da tempo di vedere dal vivo.
    Lo spettacolo è stato emozionante, durato poco più di un'ora, tra riflessioni, pensieri e risate (nel finale con dei brevi pezzi di Benni per tirarci un po' su il morale).
    A fine spettacolo i due artisti scendono in platea per uscire dal teatro, incontrando gli spettatori rimasti nella sala. E io come al solito son riuscito a fare le mie solite figure da circo...
    Impugno uno dei libri che ovviamente mi ero portato dietro e, un po' emozionato, mi metto in fila per chiedere un autografo. Arriva il turno della tizia davanti a me e mi rendo conto con orrore di aver dimenticato di portare una penna. Mi muovo per chiederla ad una ragazza li vicino, ma passo di fronte alla macchina fotografica che stava immortalando la tizia davanti a me abbracciata a Benni. Cercando di sorridere me ne esco con una frase idiota tipo: "certo che non sarei potuto passare in un momento peggiore..."
    Prendo la penna e mi rimetto in fila, ma non vedo più nessuno. Panico. Lo scrittore è poco più in la, di spalle, e si avvicina all'uscita. Scavalco due file di seggiole, mi infilo tra una coppia di signore pettegole e mi piazzo di fronte a Benni. Sorrido un po' ansimante e con uno "Scusi" di prefazione gli chiedo di firmare il mio libro. Dietro di me colpi di tosse... Un tizio, il solito benpensante intellettuale tipico di queste iniziative (solitamente uno sfasciamarroni), stava parlando con lo scrittore e io lo avevo brutalmente interrotto. Prendo il mio libro ringraziando commosso e mi avvio verso l'uscita. La mia solita dose di figure plateali (in tutti i sensi) era stata regalata al pubblico, era meglio sparire.
    Tralasciando le mie gaffè la serata è stata molto interessante, e ha lasciato in me la voglia di conoscere meglio questo musicista eccentrico, che tanto ha dato al mondo della musica, e che tanto poco io conoscevo.
    Se siete interessati allo spettacolo potete trovare nelle librerie il DVD+Libro. Ecco un link per informazioni.
    Se invece non conoscete le opere di Stefano Benni, vi consiglio di recuperare immediatamente il tempo perduto e di andare ad acquistare uno dei suoi libri. Vi consiglio la "Compagnia dei Celestini", "Elianto" o "Bar Sport" (quest'ultimo se preferite una raccolta di racconti brevi). Nel frattempo potete leggervi qualcosa di suo in questo sito.
    E mi raccomando, poi fatemi sapere cosa ne pensate. ^___^
    April 10

    Test vari

    Devo fare i necessari test per capire come ottimizzare questo spazio. In effetti il mio più grande difetto è sempre stato quello di essere un perfezionista. Non voglio vedere nemmeno un pixellino fuori posto. Eheh...
    April 09

    New blog

    Finalmente sono riuscito a capire come creare questo blog. Gioia gaudio. Ho sempre adorato inserire i miei deliri nella rete. ^_^ Sì lo so, non vi interessa.