Davide's profileL'ANGOLO DELLA LUMACAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 13 Ho visto cose...In una remota strada statale, tra la Basilicata e la Calabria, quattro stanchi viaggiatori su di una Yaris Nera carica di valigie vengono fermati dalla Guardia di Finanza. Un minaccioso agente baffuto, privo di cappello d'ordinanza, scruta il contenuto dell'auto. Agente Baffo: Fate vedere i documenti! Il Pilota cerca un attimo la patente e il libretto di circolazione, per poi porgerli all'Agente Baffo. Costui prende il libretto e lo stropiccia un po', forse per palesare potere, forse per incapacità congenita. Agente Baffo: Di chi è la macchina? Pilota: Di mia madre. Agente Baffo: E come si chiama? Pilota: E' scritto sul libretto. I baffi dell'Agente si increspano un poco mentre comincia a controllare i dati. Dopo pochi attimi restituisce i documenti, e incomincia a delirare. Agente Baffo: Dove andate? Ragazza del Pilota (seduta nel sedile posteriore): A Catanzaro. Agente Baffo: E da Ascoli Piceno andate a Catanzaro? Qui avrei voluto fargli notare che esiste una cosa chiamata turismo, che prevede che un gruppo di persone si spostino da un punto A ad un punto B, ma ho preferito rimanere muto. Seconda Ragazza: Beh, sì... Agente Baffo: E che ci andate a fare a Catanzaro? Avrei voluto dire che sarebbe stato carino farsi un po' di cazzi propri, ma ho di nuovo preferito tacere. Pilota: C'è una festa, si è laureata la cugina della mia ragazza. Alla parola festa una strana luce brilla negli occhi dell'Agente Baffo, che subito lancia un'occhiataccia all'Agente col Cane, un tizio sfattissimo seduto nella camionetta, dotato di gabbietta minuscola con povero cane enorme annesso. L'Agente col Cane scende. La giacca della divisa è sbottonata stile James Dean, e un sorriso ebete è stampato sulla faccia. Si avvicina al portello del lato passeggero... Il mio portello... Sorridendo come solo un giamaicano sa fare apre la porta, e mi guarda un attimo. Agente col Cane: Mi apri quello? E indica un punto non precisato dello spazio. Io per gentilezza apro il portaoggetti di fronte a me. Agente col Cane: No quello... Quello! Io guardo un attimo il dito cercando di capire cosa alludesse con il suo "quello", e apro un secondo porta oggetti, subito sopra al precedente. Agente col Cane: Ma no quello... QUELLO! Mentre sto per bestemmiargli in faccia le tre Marie e tutti i panettoni capisco che il tizio vuole controllare un pacchetto di sigarette vuoto, poggiato sul cruscotto in attesa di diventare rifiuto non organico. Glielo apro e gli mostro il non-contenuto. Lui lo odora un attimo, sorride e se ne torna verso la camionetta. Nel frattempo l'Agente Baffo apre il bagagliaio. Agente Baffo: Ah... Ma qui ci sono solo valigie. Forse sperava di trovare qualche ordigno atomico. Scuote la testa e fa scendere tutti dall'auto. Agente Baffo: Voi fumate? Pilota: Io sì. E mostra un pacchetto di sigarette. Agente Baffo: Ma solo sigarette? Mi chiedo se esista al mondo una domanda più stupida di questa. Qualcuno ha mai risposto "io maresciallo mi fumo certi cannoni!!!"? Torna l'Agente col Cane, questa volta con tanto di Cane al Guinzaglio. Salgono in auto facendo immediatamente svanire il gradevole profumo di Pino Silvestre, e sostituendolo con un più deciso odore di Cane Bagnato on the road, tanto caro ai camionisti cinofili. Annusano un po' ovunque, e alla fine poco soddisfatti ci raggiungono in strada. Il Cane al Guinzaglio annusa distrattamente il pacco di tutti i maschi presenti (inquietante) per poi dirigersi verso le valigie. A quel punto dovevo parlare... Io: Stia attento, che in quella busta ci sono le salsicce. Era vero, un chilo di puro suino ascolano insaccato viaggiava assieme a noi, quale regalo per la neo dottoressa. Temevo che il Cane, in un raptus suinocida, potesse addentare il metro di carne per poi fuggire verso la tangenziale. Agente col Cane: Adesso vediamo se le trova... Ancora una volta avrei voluto fargli notare che se il Cane avesse addentato le salsicce, io avrei addentato il suo polpaccio. Ma, ancora una volta, ho preferito tacere. E fortunatamente il cane ha ignorato bellamente la virtù della sacra salsiccia (un po' ci son rimasto male) ed è tornato scodinzolando nella camionetta. L'Agente Baffo vuole di nuovo controllare il pacchetto di sigarette vuoto, probabilmente convinto che dentro ci sia qualche reparto segreto. Vorrei tranquillizzarlo promettendo di riciclarlo al prossimo cassonetto, ma temo che potrebbe fraintendere la mia battuta, e taccio di nuovo. Prima di concludere con il felice epilogo, vorrei farvi notare il comportamento di un Terzo Agente, colui che durante tutta la faccenda avrebbe dovuto fermare altre auto sospette ma che non ha fermato praticamente nessuno. E' riuscito a far passare (ve lo giuro sulla mia tastiera): - una Fiat Punto completamente sfasciata: carica di ragazzi con zaino, zaino che subito hanno stretto a se alla vista dei finanzieri. Si notava uno strano fumo uscire dall'abitacolo. Il cofano era praticamente aperto per le ammaccature ricevute da non so quanti scontri. L'ha fatta passare. - una Fiat Uno senza marmitta: faceva più rumore di un raduno di trattori d'epoca. Al suo passaggio anche il Cane al Guinzaglio ha cercato di tapparsi le orecchie. L'ha fatta passare. E così, mentre lontano si ode ancora l'eco della Uno senza marmitta, i quattro ragazzi riescono a ripartire verso Catanzaro, accompagnati da un letale e persistente odore di Cane. September 30 I Blog sono fuorilegge... (?)Vi segnalo un'inquietante notizia (su diversi link): La Stampa AltraTRAPANI Credo si commenti da sola... August 16 Dannati venditori di mantelli...Ambientazione: Ascoli Piceno, 14 Agosto 2008, notte. Festa Celtica in Piazza del Popolo. Trama: Un quasi giovine ragazzo si avvia con ottimismo alla suddetta festa, convinto di trovare finalmente un mantello pseudo fantasy/celtico. Preludio: Sono passati più di 2 anni dal primo incontro con quei dannati mantelli. Erano carini, e soprattutto costavano poco. Mi trovavo a Montelago, per il Montelago Celtic Festival, tappa oramai obbligatoria della mia estate lenta e oziosa. Faceva un freddo cane, Agosto era sparito improvvisamente, tramutato in un'inquietante Dicembre da pioggie fitte e inattese. Lo stand dei mantelli sembrava la mia ultima speranza: avrei potuto comprare quell'oggetto così carino e dannatamente cool, ed allo stesso tempo avrei riscaldato le mie gelatissime membra. MA la sfortuna era in agguato, e il cliente dinanzi a me comprò L'ULTIMO capo d'abbigliamento. "Mi spiace" mi disse la venditrice "sono rimaste solo le taglie extrasmall per bambini... Ti interessano?". Me ne andai borbottando qualcosa riguardante un gruppo di hobbit idrofobi e la madre di tutti i tessitori di mantelli. Presente: Dimentico dello spiacevole fattaccio di 2 anni fa mi addentro in Piazza del Popolo. Sgomitando e scalciando riesco finalmente ad entrare nello stand della mantellaia e osservo trionfante la merce dinanzi a me, desideroso e pieno di buone intenzioni spenderecce. Con il miglior sorriso stampato sulla faccia mi avvicino alla venditrice e le chiedo i prezzi dei vestiari esposti. Lei risponde. Mi prende un colpo... RADDOPPIATI, come minimo, direi quasi triplicati. Con che coraggio si possono chiedere a un non più giovine (ma quasi) ragazzo 35 € per un mantello di lana semigrezza. Me ne vado sconsolato... Non esistono più le mantellaie di una volta. Epilogo: Come al solito, i miei risparmi li ho investiti in idromele. Anche qui ci sarebbe tanto da dire; al Montelago Celtic Festival costa di meno, e la scelta è molto più vasta. Probabilmente hanno deciso di fregare un po' le popolazioni locali, sfruttando la novità delle mercanzie e l'ignoranza in fatto di prezzi dei compratori occasionali. Adesso sono alla ricerca di una sarta onesta che sia disposta a cucirmi un mantello su misura, ma probabilmente farò prima ad imparare a cucire per poi farmelo da solo (per l'idromele ci siamo già attrezzati, e devo dire che i risultati sono ottimi. Peccato per le graduazioni alcoliche "lievemente" superiori alla norma August 13 Delusioni...Capita, nella vita di tutti i giorni, di rimanere delusi. E' una razza complicata la nostra, e le relazioni interpersonali non sono mai una faccenda semplice. Le incomprensioni sono all'ordine del giorno e a volte, anche senza volerlo, si feriscono i sentimenti di altre persone. Alla fine tutti ci abituano a questo triste lato della nostra società e impariamo a tirare avanti, a perdonare... Ma quando chi ti delude è qualcuno a te caro... Quando chi ti ferisce è qualcuno su cui pensavi di poter fare affidamento, qualcuno in cui credevi veramente... Allora fa male, e paradossalmente diventa difficile perdonare, quasi impossibile. Delusioni... July 31 Se scimmie eravamo, scimmie stiamo ritornandoQuesta mattina ho fatto una cosa che non facevo da molto tempo, ho acceso la televisione (e quello che ho visto ha confermato la mia tesi: stiamo tornando indietro, non c'è nulla da fare. Stiamo lentamente, ma inesorabilmente, regredendo allo stato di scimmie). Avevo una montagna di piatti da lavare (accumulati nel fine settimana) e non me la sentivo di farli nel silenzio un po' triste della cucina. Avrei preferito accendere il lettore DVD e tenere come sottofondo qualcosa di gradevole, ma avrei rischiato di perdermi nelle trame di qualche film, dimenticando i miei doveri domestici, cosa che in effetti era già capitata nei giorni passati. Un po' riluttante quindi ho preso il telecomando e ho messo su Italia 1. Dopo 15 (e giuro 15) pubblicità di stronzissimi animaletti parlanti che ruttavano e canticchiavano fastidiosamente nei cellulari di alcuni celebrolesi messi lì a riempire vuoti televisivi ecco che arriva il capolavoro televisivo del nuovo millennio... Studio Aperto. Mi sono gettato sul telecomando, insaponando l'intera cucina, e sono riuscito a cambiare prima della lettura delle notizie. Sono stato fortunato, scoprire la nuova e insulsa moda dell'estate avrebbe sicuramente causato danni permanenti al mio già martoriato cervello. Mi sono ritrovato su Canale 5, mentre trasmettevano la pubblicità di un agenzia di prestito. Ricordo che il mafiosissimo speaker garantiva un prestito a chiunque, anche ad anziani pensionati, giovani disoccupati e lavoratori ultra mutuati... Addirittura fornivano soldi a cattivi pagatori e a chi aveva già avuto problemi con il rimborso di precedenti prestiti. E la domanda nasce spontanea... Come mai tanta fiducia? Cosa dà a queste agenzie tanta sicurezza? Si fanno intestare la casa come garanzia? Diventano eredi universali del richiedente? Intascano eventuali pensioni? Oppure chi chiede il prestito vende direttamente l'anima? La cosa che un po' mi spaventa è vedere che oramai queste agenzie sono presenti davvero ovunque... E il tutto mi ricorda terribilmente il triste fenomeno dell'usura... June 24 Finestra di Stato 0.2Sto leggendo: "Perdido Street Station" di China Miéville Sto ascoltando: "Seven" - Symphony X - Album "Paradise Lost" Umore: Medio/Alto Nervosismo: Alterrimo Tempo esterno: Schifosamente Caldo Tempo interno: Pericolosamente Caldo Progetti a breve termine: Trovare lavoro come guardiano del faro Progetti a lungo termine: Conquistare il mondo May 20 Geometrie scatologicheOvvero, figure di merda... Ho un problema, ed è veramente serio... Non faccio altro che collezionare gaffe. Sinceramente ragazzi, non ce la faccio più, oramai ho paura ad uscire o a parlare con la gente. Giuro... Non riesco mai a prevenire le figure di merda che il mio bacato cervello mi fa fare... Oggi la serata era già iniziata male... Mi si avvicina una ragazza, mi saluta e mi fa "ciao Davide, come stai? Per un attimo non ti avevo riconosciuto..." E mi tende la mano... Io gliela stringo e le rispondo "io sinceramente non ho ancora capito chi sei". Ma questo è niente, mi ci son pure fatto una risata sopra quando l'ho raccontato agli amici... FINE SERATA, cioè pochi minuti fa, mentre stavo riaccompagnando un caro amico a casa... Eravamo in macchina mia e parlavamo molto maschilmente di attrici porno e programmini particolari notturni... In fondo le nostre rispettive signore erano tornate a casa con un'altra macchina e quindi potevamo dare spazio alle più folli discussioni da maschi più o meno etero perennemente ossessionati dal sesso. Arrivati vicino a casa sua mi fa "puoi farmi scendere anche qua, tanto sono pochi passi"... Io gentilmente replico "ci mancherebbe, in fondo a me non costa nulla fare pochi metri in più, e poi metti che incontri un maniaco proprio per strada? Non è il caso...". E imbocco la strada di casa sua. Lontano vedo un ombra e gli faccio "hai visto? Eccolo là un maniaco"... Mi accorgo però che è in realtà una figura femminile e mi correggo "ah no, tranquillo, è solo un puttanone..". ... ... ... ![]() Era la compagna che stava rientrando a casa... ... ... ... Mi sto ancora vergognando... April 27 ImpollinatoAaaah, la Primavera... Che splendida stagione. La natura si risveglia, i prati si colorano, gli uccelli fischiettano, gli animali si destano dal loro letargo, e gli alberi... Beh, gli alberi impollinano... Trovo molto gradevole la Primavera. Le giornate si allungano, le temperature si alzano, le ragazze si scoprono... Le giornate sono ideali per scampagnate e gite improvvisate, e anche la vita notturna comincia ad essere più movimentata... Ma gli alberi... Beh, gli alberi impollinano... Anche il calendario sembra particolarmente benevolo con la Primavera. Festività, ricorrenze e ponti lavorativi, che ci permettono di passare molte giornate assieme a parenti, amanti, amici, animali domestici. E nel frattempo gli alberi... Beh, gli alberi impollinano... Sia ben chiaro... Io adoro la Primavera. Spuntano timidamente le prime sagre, riaprono le località turistiche, si pianificano le vacanze... Intanto gli alberi... Beh, gli alberi impollinano... Ogni anno ad Aprile si aprono le ostilità. Io contro un universo di alberi impollinatori. Unica arma disponibile: vagonate di antistaminici. Effetti collaterali: visibile e duraturo stato di stordimento, sonnolenza, scarso equilibrio e capacità motorie rallentate. Praticamente una mente sobria nel corpo di un ubriaco. Magnifico... March 16 Telefoni molestiNiente da fare, è più forte di me... Sono tante le invenzioni e i ritrovati tecnologici che reputo inutili, ma per un oggetto in particolare nutro un odio viscerale: il telefono. Io capisco che possa avere una sua utilità, soprattutto in momenti di emergenza, ma sinceramente... E' mai esistita una cosa più scassa marroni del telefono? Ne dubito... Partiamo dal male minore, ovvero il telefono di casa. Oltre che nei casi di emergenza, può trovare una sua utilità nel mantenere i rapporti con amici e parenti lontani, e a volte ricevere una telefonata può fare anche piacere (considerando che c'è chi trova piacevole farsi frustare le chiappe). Ma ricordiamo che gli utenti non sono altro che esseri umani, ovvero creature tutt'altro che perfette. Ed ecco quindi un breve elenco delle telefonate scassaballe più comuni che tutti, prima o poi, dovremo subire: - La simpatica telefonata della nonna, che dopo aver visto il notiziario del mattino vi chiama preoccupata per un'epidemia di influenza in Mongolia, e alle 5 antipomeridiane vi chiede la condizione fisica di tutti parenti, amici e conoscenti, nel timore di un contagio di massa. - Il fantastico sondaggio di soli 47 minuti, dove dovrete spiegare perché d'estate preferite rinfrescarvi con una bibita in lattina piuttosto che con un'impepata di cozze. - Il coglione che all'una di notte chiama cercando casa Zabelli. - Le proposte sempre più truffaldine delle varie compagnie telefoniche, una guerra al ribasso non dei prezzi, ma della qualità del servizio proposto. Se attivi l'Adsl la paghi ora e te l'allacciano tra 2 anni. - Le proposte sempre più fastidiose della compagnia telefonica che avete ingenuamente scelto. Esempio più comune... Per soli 40 euro al giorno ti attiveranno (spesso a tua insaputa) il servizio "solo calcio, nient'altro che calcio", rendendo possibile la visione di tutte le partite, compresi i campionati congo/nigeriani, 24 ore su 24. Non importa se a te il calcio fa cagare e l'unica cosa che vorresti veder rotolare sono le palle dei calciatori. - Il solito coglione che alle due richiama cercando di nuovo casa Zabelli, pregandovi di ripetere 15 volte il vostro numero. - L'invito alle nozze di qualche lontano cugino, mai visto o presente solo nei ricordi d'infanzia. Di solito il matrimonio ha un abbinamento spazio/temporale che abbatterebbe anche uno sherpa tibetiano. Esempi comuni: per l'inverno, matrimonio all'interno di un eremo sul cucuzzolo del Gransasso, gradito l'abito scuro e il san bernardo con fiaschetta di rovere; per l'estate: pieno agosto nel centro di Roma, in una chiesa/sauna dell'avanti Cristo senza finestre ma con un unico rosone centrale decorato da feci di piccione. - La banca che vi ricorda lo stato disastroso del vostro conto, augurandovi un buon Natale. Ma tutto questo è nulla se andiamo a considerare quello che è (per me) il vero male del nostro millennio: il telefono cellulare. Io non so, e non voglio saperlo, come abbiano fatto a ficcare così prepotentemente questo oggetto di merda nella nostra vita comune... Ma quello che voglio sapere è: davvero vogliamo essere rintracciabili sempre e ovunque? Io personalmente no, no e no. Squillano sempre, ovunque. Scassano inesorabilmente a qualsiasi ora della giornata. Sei al cinema cercando di goderti un bel film? Ecco che parte la suoneria dei Pokemòn dal telefonino del bambozzo grassoccio seduto due file di fronte a voi: è la mamma. Sarebbe bello saltargli addosso, strappargli il cellulare di mano e dire lentamente alla madre: "signora, desidero informarla che lei è stata la causa della morte di suo figlio"... Ma ovviamente (e per fortuna) questi rimangono solo malsani pensieri, e nel frattempo il film è andato avanti, tu non saprai mai chi è l'assassino e uscendo scoprirai che la suoneria dei Pokemòn ti è rimasta impressa nella mente e la dovrai fischiettare per il resto della serata, tra lo sdegno e l'ilarità dei tuoi amici. Per non parlare degli eventuali compagni che tengono accessi i cellulari durante i momenti di intimità. Tu sei lì, che cerchi di trovare un attimo di pace e di romanticismo, sperando di isolarti dal mondo che ha sempre meno spazio per i sentimenti... Magari stai per commentare la meravigliosa bellezza di un tramonto sul mare e... TiTTITTITitiiTIITiTITIiTIititi. La tua compagna (o il tuo compagno) inizia a ballare la danza del vibracall, ovvero un movimento spasmodico nella ricerca dell'oggettino misteriosamente inghiottito dalle migliaia di tasche del pantalone/giubbotto/borsa. Alla fine sudata/o e ansimante risponderà a: - La mamma che voleva solo sapere cosa stava facendo... - L'amico sfigato che non sa cosa cazzo fare e allora telefona a tutti per sapere cosa fanno. - La nonna che non fidandosi della chiamata mattutina sta chiamando tutti informandosi dello stato di salute, e chiedendo se hanno visitato la Mongolia (secondo lei in provincia di Padova) nell'ultimo mese. - La compagnia telefonica che vi chiede se volete attivare gli mms per poter mandare e ricevere cazzi animati dagli amici. - Il coglione di prima che ora cerca Zabelli sul cellulare. Io mi chiedo... La vita è già dura di suo, perché dobbiamo complicarcela ancora di più? PS: Sì, ho un cellulare purtroppo. Sono circondato da persone iperansiose, e per rispetto nei loro confronti cerco di essere reperibile il più delle volte. Ma appena posso scappo alla ricerca della mia privacy. Montagna, un buon libro, il vento tra gli alberi... I telefoni possono aspettare, e assieme ad essi tutto il resto del mondo. February 29 29 FebbraioNon potevo lasciarmi scappare l'opportunità di postare un veloce intervento il 29 Febbraio. In fondo capita solo una volta ogni 4 anni. Voi come avete passato questa giornata extra? Io fortunatamente non avevo impegni lavorativi e ho approfittato di questa giornata per dormire e per riordinare (e riascoltare) il mio archivio di MP3. Mi ci voleva proprio una giornata di calma. February 28 InsensatezzeAltro mese, altro giro... Purtroppo il tasso di nervosismo è ancora molto alto, e lo scoprirne la causa non mi ha affatto aiutato, ANZI... Ma per il bene mio e vostro parleremo di altro. Febbraio è stato un mese strano, non è sembrato anche per voi? Ho come la sensazione che le giornate scorrano via a velocità insensate. Mi ritrovo sempre all'ora di cena senza nemmeno capire come ci sono arrivato, nonostante i tantissimi impegni e gli innumerevoli imprevisti della vita da semi/disoccupato. Che qualcuno su in alto abbia premuto per sbaglio il tasto "avanti rapido"? Se è così per favore rallentatemi immediatamente, che ho un sacco di cose da fare e non ho intenzione di rinunciare ai miei amati hobby per colpa di telecomandisti divini distratti! E poi per qualche strano motivo questa mancanza di tempo mi fa pensare moltissimo al passato... Non sono vecchio, non mi sento vecchio, e sicuramente non voglio fare il vecchio... Ma questo Febbraio mi ha trovato in piena fase malinconica. Sarà stata l'eclissi lunare (che le simpatiche nuvole hanno trovato divertente nasconderci), sarà lo scazzo che mi porto oramai dietro da tempo, sarà la situazione lavorativa tutt'altro che chiara... Viaggi, persone, cose perdute. Volti di cui non ricordo nemmeno il nome, amici dimenticati, conoscenti che se ne sono andati, forse per sempre... Tutto questi pensieri, e molto altri, si sono fatti strada con prepotenza nel mio cervello, e ora non riesco a concentrarmi su nient'altro. La cosa preoccupante è che non so nemmeno cosa vorrei davvero scrivere in questo intervento, o forse lo so e non ho abbastanza coraggio per farlo. In ogni caso temo che questo senso di inquietitudine e disagio non mi abbandonerà tanto presto. Speriamo che Marzo mi riveli il mio destino e metta fine a questa insensatezza. Finestra di Stato 0.1Sto leggendo: "Inversioni" di Iain M. Banks Sto ascoltando: "Beneath the Waves" - Ayreon - Album "01011001" Umore: Basso Nervosismo: Alto Tempo esterno: Nuvoloso ma non piove Tempo interno: Grosse nuvole all'orizzonte Progetti a breve termine: Imparare a disegnare in Pixel-Art Progetti a lungo termine: Conquistare il mondo January 29 Mobbasta...Ovvero divagazioni personali sui perché della vita... Lo ammetto, questo 2008 non è iniziato nel migliore dei modi, ed è per questo che ho cercato di stare il più possibile lontano dal mio amato Blog, perché sono convinto che le lamentele e le lagnanze debbano rimanere prettamente verbali. Ma Gennaio sta per finire, e almeno un intervento al mese devo farlo... Così ho deciso di urlare un po' di BASTA nell'infinità della rete, sperando di rallentare il moto rotatorio che da mesi tiene in movimento i miei attributi. Non c'è un ordine logico nel discorso che segue, e spesso non c'è nemmeno un vero motivo scatenante... Mi sento solo incredibilmente nervoso, e ho voglia di lanciare qualche vaffanculo nell'aria. Un piccolo avvertimento... Temo diventerò offensivo durante la scrittura. BASTA con la musica tunz tunz! E' vero che ognuno ha i suoi gusti, belli o brutti che siano, ma dico io... Nel 2008, con tutta la conoscenza musicale che la razza umana ha geneticamente acquisito e con una quantità pressoche infinita di generi differenti... Come si fa ad ascoltare quella roba? Come si fa anche solo a definirla musica?Come si fa a passare intere nottate in stanzoni enormi sepolti da una folla sudata mossa da un ripetitivo tunz tunz. Ma siamo tornati alla preistoria? Torneremo a procacciarci il cibo a colpi di clava? Dove sono i sentimenti? La tecnica? La passione? Per non parlare di quelli che trasformano la propria automobile in una discoteca ambulante. Finestrini spalancati, anche a gennaio. Musica a palla da 600 TUNZ TUNZ al minuto. Casse spesso montate direttamente all'esterno della vettura con sub grossi come forme di parmigiano e pesanti come quarti di bue. Sfrecciano giorno e notte nelle strade di città a 400 all'ora, ignorando clacson e offese verbali, imperturbabili e sprezzanti del resto del mondo che, secondo loro, non conosce la vera musica. Cosa vogliono? Da dove vengono? Dove vanno con tanta fretta? Credono che ascoltandola ad alto volume quella roba migliori? La soluzione del Lumacowic: postazioni missilistiche montate in diversi punti strategici della rete stradale nazionale, con attivazione automatica al superamento del limite consentito di tunz tunz al minuto (limite ancora da specificare, ma vale la regola "se vibra più di un calabrone va abbattuto"). BASTA con i gran premi del sabato sera! Dannatissimo il diritto di avere una patente! Perché la razza umana deve sempre farsi riconoscere per la sua stupidità? Perché la gentaglia sente il bisogno di dimostrare la propria virilità sfrecciando per le autostrade? Il complesso del pene piccolo è davvero così terribile? E perché quasi sempre chi ci rimette non sono questi pseudopiloti ma quei poveri sfigati che hanno come unica "colpa" l'aver scelto la serata sbagliata per uscire? Se avete bisogno di adrenalina, e se sentite il bisogno di velocità, allora gettatevi da un ponte con tutta l'auto.La soluzione del Lumacowic: un bel sistema punitivo nascosto nel sedile del pilota. Superare una determinata velocità provocherà la fuoriuscita di un fallo di gomma che costringerà, con metodi molto poco ortodossi, a mantenere andature molto più sicure. Sconsigliato in caso di particolari inclinazioni sessuali. BASTA con la televisione spazzatura! La razza umana è già abbastanza ignorante, a cosa servono questi programmi moderni che non fanno altro che ammazzare i pochi neuroni rimasti? Ma lo chiamiamo intrattenimento questo? A parte i chilometri di pubblicità offensiva che ci propinano, cosa altro rimane, se non la spazzatura? Vecchie mummie riesumate per condurre programmi da celebrolesi. Vallette lolitoidi plastificate e rimontate. Indicibili personaggi gonfi di ipocrisia e silicone. Vetusti gruppi musicali ormai ammuffiti, composti da ultrasessantenni che si atteggiano a giovinastri capelloni. Tronisti e aspiranti tali, arrivisti, raccomandati, papponi diventati personaggi televisivi, personaggi televisivi diventati papponi. Sembra una finestra aperta sul circo 24 ore su 24, con la differenza che nel circo almeno ci sono le scimmie ammaestrate che dimostrano un minimo di intelligenza.E vogliamo parlare dei reality? Chi li ha chiesti tutti sti reality show? E poi reality di cosa? La gente davvero crede che gli invertebrati che partecipano al grande fratello possano rappresentare la gente comune? Come cazzo si possono trovare interessanti programmi che spiano la gente che va a cagare (che sia su di un'isola o in una casa da 400 mila euro non conta)? La soluzione del Lumacowic: smontare l'antenna e usarla come grattaschiena, o appendiabiti postmoderno. Al massimo usatela come arma contundente la prossima volta che verranno a chiedervi di pagare il canone televisivo. BASTA con questa truffa politica! Preferisco censurare gran parte delle cose che vorrei dire, perché credo che siano sentimenti condivisi oramai da tutti noi poveri cittadini di questa ancor più povera nazione. Dico solo che dovrebbero sostituire il significato della parola vergogna nei dizionari, e metterci semplicemente l'elenco di tutti i nostri parlamentari. Che sia destra, o sia sinistra, noi prendiamo sempre cazzi in ogni dove.La soluzione del Lumacowic: la prossima volta che vi troverete a votare siate creativi: sostituite la classica x con qualcosa di più consono... Un piccolo fiore, un omino stilizzato, l'iniziale del vostro nome, il nome della vostra amata, un cazzo, un sole che tramonta, un passerotto... Ve lo annulleranno sicuramente, ma almeno saprete di non aver sprecato il voto... (A parte scherzi, votate responsabilmente). December 10 Cose dell'altro mondo...Iniziamo con il dire che io odio i matrimoni... Li odio davvero... Sono noiosi, lunghi, fastidiosi e anche un tantino ipocriti. Sei spesso costretto a rimanere seduto per lunghissime ore in tavolate colme di persone che non hai mai nemmeno visto, dove spesso l'unica cosa che vi accomuna è l'appartenenza alla razza umana (in rari casi nemmeno quella). Per non parlare della cerimonia nuziale in chiesa... Nella mia personalissima classifica di gradimento si piazza tra la coltellata nella schiena e l'estrazione di un dente del giudizio. Facile intuire che 2 giorni fa, quando mi son recato al matrimonio di una mia carissima cugina, ero tutt'altro che felice. Pioveva, faceva freddo, avevo dimenticato i guanti in macchina... Rimanere fuori la chiesa era purtroppo da escludere quindi mi toccava entrare. Impossibile ovviamente trovare un posto a sedere all'interno, quindi mi appoggio ad una colonna e aspetto la fine della tortura. Dopo un periodo di tempo tendente all'infinito il prete comincia la sua predica con un: "sono 2 giorni che prego per la pioggia"... Versione completa: "Sono 2 giorni che prego per la pioggia, ma non perché sono dispettoso, ma perché domani andrete in viaggio di nozze in un paese tropicale e c'era il rischio che dimenticaste come fosse la pioggia"... "Immaginate che vi regalino una casa, e il giorno prima del trasloco qualcuno, un dispettoso, entrasse dentro devastando vetri e mobili, scrivendo frasi irripetibili sui muri, e sporcando a terra"... "Il giorno dopo voi arrivando a casa non dovrete prendervela con Dio, ma con voi stessi, per non aver apprezzato abbastanza il regalo"... "Ieri sera ho visto un documentario sulla vita acquatica e c'erano le balene"... Non so come sia finita la predica, io sono uscito e mi sono tuffato sotto la pioggia nuotando controcorrente. Il mio cervello ha ripreso a funzionare 30 minuti dopo. Dopo altre 2 ore di cerimonia gli sposi sono usciti e ci siamo diretti tutti al ristorante, accompagnati da un acquazzone fantozziano. Ovviamente il locale scelto era sperduto su di una delle tante colline della zona, e sprovvisto di strada asfaltata. Il buffet era stato già divorato dai soliti "educatissimi" provinciali (tempo record di 2 minuti e mezzo), che ancora affamati si stavano chiedendo se i fiori del centrotavola fossero commestibili oppure no. Il più mondano di loro masticando un geranio scuoteva la testa sconsolato. Il tavolo affianco al mio era ovviamente il peggiore della sala. Ubriaconi tamarri rivestiti a festa con pettinature da rocker giapponesi e minigonne da battone transgender. Tra rutti e rumori di mascelle masticanti ogni tanto riuscivano a intonare slogan da stadio indirizzati agli sposi. Tra una portata e l'altra torneo ad eliminazione di morra... Sul finale esibizione di canti e musiche di organetto, che tenevano abilmente nascosto sotto la giacca Dolce e Gabbana... Io ho pregato inutilmente tutto il giorno per una morte da autocombustione, ma nessun santo in cielo ha accolto la mia supplica. November 26 Ma Novembre?E' successo di nuovo... E' passato il mese di Novembre e io non me ne sono nemmeno reso conto... E oramai mi succede tutti gli anni! Sarà colpa di quelli che il 2 Novembre tirano fuori l'alberello di Natale. Sarà colpa di quelli che a Ottobre cominciano a vendere e pubblicizzare panettoni. Sarà colpa di quelli che non vedono l'ora di guadagnare con i deliri consumistici di noi poveri regaloscambisti di Natale. E io mi chiedo... Ma l'Autunno? E' davvero così poco commerciale da dover essere ignorato dalla società? October 23 Credo di essere abbastanza vecchio per questo...Cara Mezzastagione, ma dove cazzo sei finita? Qua noi sentiamo molto la tua mancanza... Non facciamo altro che gelare per il freddo, piove in continuazione, ci si infangano le scarpe, ci si bagnano e afflosciano capigliature... Anche i virus influenzali cominciano a lamentarsi per il troppo lavoro... Ci hai lasciati con un Inverno che si sente sempre più primadonna e che pretende di stare continuamente al centro dell'attenzione. Capirai che noi ne abbiamo già le palle piene dei suoi temporali e delle sue nevicate d'alta quota (che poi tanto alta non è). Come se non bastasse si è messo in testa che il freddo lo fa ringiovanire! Ha detto che era ora di finirla con la storia dell'Inverno associato a un vecchio con la barba e stronzate simili; se ne è andato da un visagista ed è tornato tiratissimo come Michael Jackson, e tiene perennemente l'aria condizionata sotto i 3 gradi... Oggi per riscaldarmi un poco ho tenuto aperto il frigorifero. Torna per favore, che abbiamo perdonato tutti la tua scappatella di inizio anno con l'Estate, quanto c'hai lasciato già dai primi di maggio con un caldo equatoriale che arrostiva il cervello. Noi siamo italiani e certe cose le scordiamo in fretta. Torna presto quindi, e se puoi porta pure un paio di stufette assieme a te. Qualcuno di noi s'è già ibernato, e tocca risvegliarlo... Sinceramente tuo... Un Lumacowic congelato September 08 Avventure gattescheIncredibile vicenda questo pomeriggio in casa Lumacowic. Verso Aprile uno dei miei gatti, Willy, era inspiegabilmente sparito, e invane erano state tutte le ricerche nelle vicinanze. Inizialmente pensavo a una fuga amorosa, ma con il passare del tempo, e viste le tragiche esperienze passate, avevo cominciato a temere il peggio. E invece oggi, mentre ritornavo a casa, l'ho trovato di nuovo lì di fronte al portone in attesa del pranzo, che miagolava come se nulla fosse accaduto. Dove sarà stato per tutti questi mesi? Con chi avrà passato l'estate? Come avrà fatto a ritrovare la strada di casa? Domande che probabilmente rimarranno senza risposta. In ogni caso, bentornato Willy. August 30 Irene Grandi è un'idiotaNon vorrei essere offensivo, ma in fondo solo un'idiota completa potrebbe cantare "bruci la città" in questo periodo di piromania selvaggia. August 19 L'estate sta finendo...E grazie a Dio vorrei aggiungere... Questa è stata un'estate tremenda, me ne sono capitate davvero di tutti i colori. MA FINALMENTE le meritate vacanze sono arrivate! Me ne parto per una settimana verso luoghi lontani sperando di dimenticare tutto, almeno per un po'. Buon fine estate a tutti, ci si sente al mio ritorno! |
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